Non c’è niente di più facile del fatto che tu possa avere un locale strapieno di oggetti e arredi di cui non ti fai assolutamente più nulla. Come mai negli ultimi anni si sono moltiplicate le persone in questa situazione? Semplicemente perché, dopo la rivoluzione industriale, quando non sono stati più gli artigiani a produrre i pezzi di arredamento, la mobilia, ma in generale qualunque settore (anche quello degli elettrodomestici) abbiamo cominciato a comprare molte più cose di prima.
Mentre decine di anni fa, ciò che si aveva se aveva caro: i corredi regalati il giorno del matrimonio, il salotto con quell’antico mobile con i servizi “buoni“ per gli ospiti eccetera. Oggi non ha più senso fare questo, perché veramente con pochissimi soldi ci si può rifare l’intera casa. E siccome le persone tendono ad annoiarsi presto di ciò che hanno, e sostituirlo costa poco, tendono a scegliere questa opzione. Poi cosa succede? Che le cose che sostituiamo però non abbiamo il coraggio di buttarle, e questa è una recidiva del passato, dove si tendeva ad essere conservativi. E dove le mettiamo queste cose che non buttiamo? Le cominciamo ad accumulare da qualche parte. Fino a che, passano gli anni, e la situazione diventa insostenibile, perché non siamo mai andati a riprendere le cose accumulate ed ormai abbiamo perso la cognizione della situazione. Se vuoi riprendere le fila della cosa, se cerchi oggetti in particolare, se devi semplicemente buttare tutto, e farlo nella maniera consona alle leggi attuali, puoi rivolgerti ad una ditta che si occupa di sgomberi Milano.
Passare dall’economia dell’accumulo all’economia circolare della condivisione
Se ci pensiamo bene e se diciamo la verità a noi stessi non ha seriamente senso tenere troppe cose in casa così come non ha molto senso tenere troppo cose in cantina tanto quasi da farla scoppiare. Tutto questo fa parte di una vecchia cultura come ci accennavamo sopra che tendeva all’accumulo. In un certo senso l’idea era che più cose si hanno in casa più ci si sente stabile più ci si sente sicuri. Ormai siamo fuori da questo tipo di mentalità ormai da molti anni e siamo più nella fase riciclo e sharing.
Fase riciclo nella nostra questione significherà scendere sotto in cantina, prendere gli oggetti che ancora posso usare e portarmeli in casa, quelli che ancora potrei usare ma non mi piacciono fare loro delle foto e provare a rivenderli nei mercatini su Facebook o nei mercatini del mio quartiere(così da fare contente molte persone che compreranno qualcosa di utile a ottimo prezzo) e poi quelle che sono da buttare farle sgomberare da un’azienda che si occupa di sgomberi Milano.
Con questa formula i soldi che avrò fatto rivendendo gli oggetti al mercato li utilizzerò per pagare i costi dello sgombero, avrò finalmente la mia cantina vuota dove metterci altra roba che man man comprerò, avrò recuperato oggetti utili. Questo è proprio un meccanismo di riciclo, di economia circolare dove tutti ci guadagniamo e nessuno si sentirà di avere meno.
Puoi Contattarci al numero 0238093736
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